
Il progetto ha inteso rendere più accoglienti gli spazi fruiti da tanti pazienti ogni giorno nel percorso, talvolta lungo, di riabilitazione motoria.
“L’umanizzazione dei luoghi di cura è uno degli aspetti che desideriamo valorizzare” ha spiegato Cristina Incerti Medici, Direttrice medica dell’ospedale, che ieri ha personalmente ringraziato le donatrici “Immagini, disegni e colori aiutano i degenti a percepire la struttura come meno estranea e fredda e ad affrontare meglio le sensazioni di disagio che permanenze anche prolungate possono comportare”.



