
Nel primo caso, l’accertamento é stato particolarmente complesso perchè, fin dal giorno prima, l’autista aveva fatto perdere le proprie tracce imboccando l’autostrada e eludendo ogni controllo. Appuntamento solo rimandato, dal momento che nella giornata successiva gli agenti hanno fermato il conducente del veicolo abusivo con a bordo dei turisti finlandesi. Sentiti e verbalizzati in lingua inglese i turisti, in auto fin dal mattino provenienti da Maranello, hanno affermato di essere stati trasportati in vari luoghi della città ignari del mezzo abusivo. Il conducente é stato quindi sanzionato con un verbale da 170 euro e il veicolo sottoposto a fermo amministrativo.
Anche nel secondo caso, l’intervento ha riguardato turisti finlandesi e un conducente abusivo giunto dalla zona di Modena. Notato dagli agenti per alcune manovre sospette nei dintorni della zona fieristica, l’uomo é stato bloccato dal momento che ha fatto salire i turisti su di un minivan diretto all’aeroporto. Anche per lui é toccata la stessa sorte: veicolo sottoposto a fermo amministrativo e sanzione da 170 euro.
Nel terzo intervento della Polizia Locale invece, il taxista abusivo di 82 anni é stato avvistato in stazione centrale mentre stava cercando clienti da far salire sul suo veicolo privato. Dopo un’attenta osservazione, gli agenti hanno fermato l’auto con a bordo un passeggero straniero che ha poi confermato quello che avevano sentito e visto gli operatori: 15 euro per andare a Castel Maggiore. In questo caso si tratta di una violazione molto più grave, in quanto la ricerca del cliente su strada configura l’esercizio di attività di taxi e non di noleggio con conducente, e la sanzione consiste in una multa da 1800 a 7000 euro, la confisca del veicolo e la sospensione della patente da quattro a dodici mesi.


