
“È necessario che tutti insieme, ognuno per le proprie competenze, troviamo una strategia comune per prevenire e contrastare un’ondata di violenza inspiegabile e inaccettabile- afferma Corsini-. Il trasporto pubblico è un diritto che la Regione Emilia-Romagna garantisce con investimenti importanti per mantenere una flotta tra le più giovani d’Italia, linee sicure e con agevolazioni come l’iniziativa dell’abbonamento gratuito per tutti gli studenti fino ai19 anni d’età. Ma è un diritto anche andare al lavoro senza essere minacciati e aggrediti mentre si svolge il proprio dovere al servizio dei cittadini”.
“Dobbiamo quindi agire in fretta- prosegue l’assessore- per isolare le persone che mettono a rischio l’incolumità non solo del personale di bordo, ma anche di tutti i cittadini che ogni giorno utilizzano il treno per lavoro, studio o tempo libero. Il trasporto pubblico è un bene collettivo che vogliamo e ci impegniamo a difendere”.


