
L’uomo era solito operare sui treni regionali, in particolar modo nell’area romagnola. I furti, tutti registrati tra luglio e agosto, sono stati commessi con lo stesso modus operandi: attendeva che l’ignaro viaggiatore si addormentasse, per poi derubarlo di soldi, telefonini e in un caso anche di un costoso monopattino elettrico.
Lo straniero, dopo essersi assicurato la refurtiva, scendeva al volo dal treno durante le fermate, facendo perdere le proprie tracce.
L’attività d’indagine, svolta attraverso una minuziosa visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza a bordo dei treni, con i moderni sistemi telematici di riconoscimento facciale e con la provvidenziale collaborazione delle vittime, ha consentito di ricostruire le modalità e gli spostamenti dell’autore dei reati.
Il senegalese, rintracciato durante uno dei servizi di appostamento predisposti, è stato denunciato in stato di libertà e dovrà ora rispondere dei numerosi furti davanti all’Autorità giudiziaria.


