
Ad allietare il gruppo Vincenzo Vasi, cantante, polistrumentista e compositore, considerato uno degli artisti più eclettici nell’ambito di vari generi musicali, dalla sperimentazione elettronica sino al pop d’autore.
Diversi sono gli strumenti che suona e intreccia in maniera naturale: basso, theremin, vibrafono, percussioni, chitarra, ukulele, giocattoli, tastiere, flauto a coulisse, kazoo, flauto da naso… Ogni strumento, a partire dalla sua voce, diventa un’estensione della sua intrinseca musicalità e della sua arte ritmica
“Un mix cultura e natura che funziona moltissimo ed è un vero e proprio canto culturale della bellezza e del paesaggio e della bellezza dei tanti artisti, musicisti e musiciste che popolano la rassegna crinali e fanno un canto alla scoperta di questi luoghi in un lento cammino” ha dichiarato Elena Di Gioia, delegata alla Cultura del Comune di Bologna e Città metropolitana.
“Siamo soddisfatti della partecipazione a questo evento. I percorsi che vengono proposti qui a Gaggio Montano così come in altri comuni dell’Appennino bolognese hanno peculiarità di alto livello. Da tre anni ho avviato un lavoro di ripristino di sentieri antichi che ho chiamato “Percorsi verdi” adesso gli stessi stanno iniziando ad essere conosciuti e frequentati” ha spiegato Maurizio Malavolti, vicesindaco di Gaggio Montano.


