Come noto è stato firmato nel pomeriggio di oggi, 5 agosto, il nuovo Accordo Quadro che vedrà rinnovata per altri quattro anni la comunione di intenti tra il Servizio Sanitario Regionale ed ANISAP, sindacato che rappresenta i poliambulatori e laboratori privati. L’Accordo, valido fino al 2025, tra i vari punti sancisce in via definitiva l’importanza della ricetta dematerializzata quale documento valido per l’erogazione delle prestazioni sanitarie.

“Il Covid non solo non ha scalfito il rapporto tra il comparto pubblico e privato della salute, ma lo ha rafforzato più che mai, comprovando una vera relazione di sussidiarietà nei servizi al cittadino. I nostri poliambulatori e laboratori hanno svolto un ruolo chiave nell’alleggerire in maniera determinante le liste d’attesa durante i periodi di massima intensità del Coronavirus” sono le prime parole del Presidente di ANISAP, Massimo Carpigiani, all’uscita dalla Regione.

“Il comparto della sanità privata ha superato brillantemente la dura prova del Covid, che ha comportato uno sforzo oltre ogni misura per garantire tutti gli standard qualitativi. Siamo consci che il nostro operato sia stato valutato con estrema attenzione dalla Regione, cui siamo grati per la rinnovata fiducia. Dal nostro punto di vista riteniamo che il binomio pubblico – privato rappresenti l’unica scelta vincente per un Servizio Sanitario efficiente, rapido e all’avanguardia. E’ chiaro che, per le nostre strutture, l’adeguamento tecnologico richiesto dalle Istituzioni ha comportato costi gravosi, ma l’unità d’intenti è fatta anche di sacrifici, ripagati dalla soddisfazione dei cittadini che vengono nei nostri poliambulatori.” conclude Carpigiani.

Il precedente Accordo Quadro, infatti, sanciva l’adesione alla rete SOLE per tutte le strutture ANISAP, per una maggior velocità nella trasmissione al Fascicolo Sanitario Elettronico dei referti. ANISAP ha vinto nuovamente la scommessa e si prepara ad un nuovo quadriennio di intenso lavoro.

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