
L’obiettivo dell’appuntamento è di indagare gli effetti della crisi e, soprattutto, delineare le prospettive future, al fine di raccogliere dati utili a ripensare strategie e favorire processi di transizione. Ampio spazio è concessi all’area lavoro e welfare, messa a dura prova dalla pandemia in una prospettiva di ripensamento e rilancio delle sue potenzialità nei momenti di crescita, ma anche di crisi economica: dalle tutele della maternità al bonus edilizio, fino a toccare il delicato argomento dell’inclusione sociale e l’autonomia con la legge “Dopo di noi” volta a tutelare i diritti dei disabili gravi rimasti privi del sostegno famigliare.
L’incontro è coordinato dal notaio Giuliano Fusco, presidente del Cup di Modena, e dall’avvocata Mirella Guicciardi, coordinatrice della Commissione per le pari opportunità del Cup provinciale e regionale. Nell’appuntamento sono coinvolti ordini e collegi professionali, uniti grazie a un lavoro di coordinamento di rete sviluppato dal Cup; in particolare, intervengono 12 professionisti e professioniste tra cui dottori agronomi e dottori forestali, architetti, avvocati, consulenti del lavoro, dottori commercialisti ed esperti contabili, giornalisti, ingegneri, medici chirurghi e odontoiatri, notai, periti agrari e periti laureati, medici veterinari e psicologi. Per i partecipanti è previsto il riconoscimento di crediti formativi.
Online il programma completo dell’Estate modenese sul sito web www.comune.modena.it/estate2022.


