
Una delle eredità più importanti che Righi lascia all’intera comunità, essendo stato tra i promotori, è la Rete comunale dei defibrillatori, presidio salvavita a disposizione della cittadinanza che conta oltre venti postazioni in tutto il paese (ultimo apparecchio collocato in via di Vittorio 66, presso la ditta Barbieri-Lugli). Ora è proprio la neo incaricata Sereni, sostenuta da Antonio Flammia della Croce Rossa di Campogalliano, a lanciare un appello alla comunità affinché la Rete possa essere salvaguardata: “Occorrono fondi per manutenere al meglio questi dispositivi: ogni coppia di placche e la rispettiva batteria da cambiare per ogni defibrillatore comporta spese importanti”.
Questo il commento di Luisa Zaccarelli, assessore ai Servizi sociali e sanitari: “La rete comunale dei defibrillatori è una risorsa non scontata, a disposizione di tutta la comunità. Confidiamo affinché, nelle giornate di Fiera, nelle quali verrà allestita un’apposita postazione, i cittadini possano donare, con la consapevolezza di contribuire a un progetto importante, anche per il futuro”.
Per sostenere economicamente la Rete è possibile effettuare donazioni al seguente iban della Consulta IT06L0200866670000102567299.


