
In particolare, all’interno e all’esterno dello stadio erano dislocate 2 ambulanze, 2 Punti medici avanzati, 2 coordinatori 118 con 4 infermieri, 2 squadre dotate di barella con ruote e 14 squadre di soccorritori equipaggiati con defibrillatore, zaino di soccorso e barella a cucchiaio, con il compito di intervenire e, in base alle condizioni cliniche del paziente, trasportare la persona presso uno dei due Punti medici avanzati allestiti fuori dallo stadio o nei casi di maggior gravità richiedere l’intervento di medico e infermiere sul posto.
Durante tutta la durata dell’evento sono stati circa 59 gli interventi effettuati, che hanno riguardato in gran parte patologie minori, vale a dire lievi malori dovuti alle alte temperature e alla disidratazione. Nessuno è stato trasferito in ospedale.
Il personale, formato appositamente per la gestione dell’emergenza nei grandi eventi, ha presenziato all’evento sin dal primo afflusso di persone, intorno alle 13, e fino al deflusso generale in tarda serata.

“La grande preparazione dei professionisti – sottolinea il dottor Bandiera –, unita alla collaborazione delle forze dell’ordine e alla preziosa sinergia con il volontariato del soccorso, ha fatto sì che gli spettatori si siano goduti il concerto senza problemi. Il piano sanitario messo in atto è frutto di una lunga esperienza nei contesti di grande afflusso di persone, dove La presenza di personale infermieristico e medico formato e addestrato ha consentito di offrire un’adeguata valutazione clinica dei pazienti e ha garantito un’efficace assistenza sanitaria avanzata per tutta la durata dell’evento. Un ringraziamento particolare va ai volontari dell’Anpas, che ci hanno affiancato e supportato in questa situazione”.
“Sono state impiegate 10 Pubbliche Assistenze della Provincia di Modena con un totale di 70 volontari all’assistenza del Concerto di Ultimo al Braglia. Le attività sono state molteplici: dal montaggio delle tende per i Posti Medici Avanzati, all’assistenza sanitaria passando per il supporto radio. Un’importante sinergia e lavoro di squadra tra Dipartimento di Emergenza/Urgenza 118, forze dell’ordine e tutti gli altri enti, hanno permesso la buona riuscita dell’evento – dichiara Lorenzo Della Casa, uno dei Coordinatori Provinciali di Anpas Modena e aggiunge – un grazie particolare va a tutti i volontari che hanno dato la loro disponibilità in questi giorni di intenso lavoro per tutti”.



