
I primi esiti del percorso sono stati presentati il pomeriggio di martedì 21 giugno alla cittadinanza in un incontro pubblico dedicato. 138 ore di attività, con ampio spazio dedicato alla formazione; 11 enti del terzo settore coinvolti per un totale di 21 volontari; obiettivo principale: pensare azioni e progetti per la comunità di innovazione sociale e attivare collaborazioni tra soggetti diversi rispetto agli ambiti individuati.
Il progetto di rigenerazione urbana prevede una riqualificazione architettonica ma anche un riuso con nuove funzioni collettive e sociali di questa struttura dei primi del ‘900 che si trova nei pressi dell’area fluviale. I nuovi spazi recuperati saranno infatti resi vivi dalle attività realizzate da associazioni di volontariato ed enti del Terzo settore e da Asp Terre di Castelli, partner del progetto, in modo da consentire la realizzazione di progetti negli ambiti individuati.
Dal percorso, che proseguirà anche in estate fino alla presentazione, a settembre, alla Regione Emilia-Romagna della versione definitiva per la stipula del contratto di rigenerazione, sono emerse numerose idee per attività rivolte ai giovani, alle famiglie e alla cittadinanza tutta. Alcuni esempi una Scuola di Economia solidale per la formazione, incubazione e start up di economia solidale, spazi di coworking e contaminazione di idee e di saperi generazionali con laboratori di formazione, ciclofficina, falegnameria; creazione di un laboratorio socio-occupazionale frequentato da persone con disabilità per la preparazione di prodotti agro-alimentari ricavati da produzioni tipiche e locali e laboratorio di pasticceria con attivazione di un punto ristoro; e ancora: “Officina del cibo” per un sistema integrato di più progettualità: emporio comunitario, laboratorio di trasformazione dei prodotti, bar, laboratori, strutture comunitarie per l’avvio di un circuito alternativo all’economia tradizionale e tanto altro ancora.
L’intervento avrà un costo complessivo di un milione e 120mila euro. Dalla Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del Bando rigenerazione urbana, arriveranno fondi per 790mila euro; la fine dei lavori, sempre secondo le indicazioni del bando, è prevista nel dicembre 2025.


