
Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ricorda Antonio La Forgia, presidente della Regione Emilia-Romagna dal 1996 al 1999, poi presidente dell’Assemblea legislativa regionale dal 2000 al 2005 e successivamente deputato della Repubblica. Nato a Forlì nel 1944, laureato in Fisica, La Forgia è venuto a mancare dopo una lunga malattia.
“Un pensatore coraggioso, ma anche un amministratore capace e lungimirante. Lo ricordo- prosegue Bonaccini- per l’eleganza, la schiettezza e l’intelligenza con cui affermava le proprie idee, anche quando le sue parole e le sue posizioni erano dense di contenuto e di sfida politica. Nelle sue lucide analisi, le argomentazioni non lasciavano spazio a reticenze. La sua capacità di critica e di interpretare una sinistra e una politica riformiste, sempre attente a nuove soluzioni e mai propense a guardare al passato, lo rendono uno dei maggiori esponenti del campo progressista e del centrosinistra, in Emilia-Romagna e nel Paese”.
“Alla moglie, ai figli e a tutti i suoi cari – conclude Bonaccini – esprimo profonda vicinanza e le più sentite condoglianze a nome mio personale, della Giunta regionale, della Regione tutta e dell’intera comunità emiliano-romagnola, che ha avuto modo di apprezzarlo e stimarlo in ogni ruolo ricoperto, al servizio delle persone e delle istituzioni”.


