
ACQUAPUBBLICA è anche una scelta ecologica: il consumo dell’acqua di acquedotto, direttamente od attraverso le casette dell’acqua che sono state installate sul territorio, è da incoraggiare e diffondere, in quanto contribuisce anche a ridurre i rifiuti plastici da avviare al riciclo o allo smaltimento. La prima casetta dell’acqua venne installata a Reggio Emilia in Via Gabelli nel maggio del 2009, e a questa seguirono quelle di Via Belgio, Via Fontana, Via Caleri e, adesso, quella dell’area IREN GREEN PARK a Campovolo. Altre casette dell’acqua, per un totale di 45 che sono state successivamente installate su tutto il territorio provinciale, assieme a quelle della città, hanno consentito di risparmiare dal 2009 ad oggi circa 11mila tonnellate di petrolio, 15mila tonnellate di CO2 non emessa e la stupefacente cifra di circa 160 milioni di bottiglie di plastica corrispondenti a circa 6000 tonnellate di PET.
Quasi 240 sono stati, invece, i milioni di litri di acqua erogati, sotto forma di acqua liscia, refrigerata oppure frizzante che viene prelevata gratuitamente dai distributori. L’erogazione avviene mediante rubinetti servoassistiti: basta avvicinare la bottiglia al punto di mescita per permettere la fuoriuscita dell’acqua, oppure premere gli appositi pulsanti.
La nuova casetta di IREN GREEN PARK, oltre ad essere a disposizione dei cittadini, serve come punto di distribuzione per gli eventi di Campovolo. La casetta è alimentata direttamente dall’acquedotto che si dirama dalla vicina centrale idrica di REGGIO EST di Via Einstein, caratterizzata dall’alta torre serbatoio che svetta sulla skyline reggiana.


