
L’esposizione propone i volumi più pregiati di un fondo contenente circa 160 titoli, per far conoscere la ricchezza e la bellezza di veri tesori custoditi dalla biblioteca, luogo di studio, conservazione e valorizzazione del proprio patrimonio. Si tratta di una raccolta libraria, risalente al ‘500 e ‘600, della famiglia Pio di Savoia, del ramo galassino, depositata nel 1899 nella Commissione di Storia Patria poi confluita nel patrimonio della biblioteca.
Il percorso permette di indagare la storia di tale famiglia e di conoscerne interessi, cultura e studi. Le opere spaziano infatti dai libri di diritto con sontuosi frontespizi a messali rubricati in rosso e nero. Non mancano poi testi di letteratura e filosofia, volumi di cosmografia con incisioni di rara bellezza, e numerosi trattati di architettura militare, arricchiti da mappe e tavole incise. Esposte anche opere di particolare pregio e rarità, per l’importanza che rivestono nella storia del libro, per la bellezza del corredo iconografico e per la singolarità dei temi trattati, considerate vere e proprie mirabilia dell’epoca.
“Theatrum Mundi” (cioè “Teatro del mondo” in latino), che rientra nel ciclo d’iniziative “Finestre sul mondo”, sarà aperta fino al 3 settembre.


