
Il 2021 ha segnato il primo anno di mandato per la nuova e giovane dirigenza di Avis Provinciale e quella di domenica sarà quindi l’occasione per ritrovarsi e fare insieme il punto della situazione. Nel corso dell’Assemblea verranno esposte le relazioni riguardanti le attività svolte dall’Associazione e dalle sue Commissioni. Saranno inoltre presentati il bilancio consuntivo 2021, la relazione del Revisore dei Conti e dell’Organo di Controllo monocratico e il bilancio preventivo 2022.
Il 2021 si è concluso con dati della raccolta molto confortanti e positivi. La risposta dei donatori della provincia è stata ancora una volta forte e importante, riportando le statistiche ai livelli del 2019, dopo che il 2020 era stato condizionato inevitabilmente dalla pandemia.
In particolare, a Reggio Emilia e provincia sono state raccolte 20.360 sacche di sangue intero (+ 1.651 rispetto al 2020); 9.975 sacche di plasma (+1.495) e 595 unità di piastrine per un totale di 30.930 (+3.158 rispetto al 2020; + 2.068 rispetto al 2019). A Reggio Emilia inoltre si registra il miglior aumento regionale della raccolta totale sull’anno precedente (+11,37%).
Il totale dei soci Avis nella provincia sale a 17.620 di cui 16.947 soci donatori e 673 non donatori (i preziosissimi “donatori di tempo”), registrando un aumento dell’1,15% rispetto al precedente anno. Di questi il 64,8% sono uomini. L’età media dei soci donatori è di circa 44 anni.
Si segnala l’elevato numero di iscrizioni online, ben 700, effettuate direttamente sul nostro portale web (avisre.it).
Nel corso dell’anno è stato altresì potenziato lo staff di Avis Provinciale inserendo nuovo personale sanitario fisso, facendo così fronte alla difficoltà nazionale di reperimento di medici e infermieri e riorganizzando inoltre le funzioni chiave dell’organigramma della nostra Unità di Raccolta.
Sono state attivate nuove e significative aree di lavoro all’interno dell’associazione quali l’Area pari opportunità e confronto tra le generazioni e l’Area radicamento sul territorio.
Le prossime fondamentali sfide di Avis prevedono: l’imminente nuova visita di accreditamento sanitario (giugno); l’intensificazione della raccolta di plasma per contribuire al raggiungimento dell’autosufficienza nazionale, l’abbassamento dell’età media dei soci donatori (e non), per garantire all’associazione una concreta stabilità nel medio e lungo periodo; accrescere la diffusione e l’educazione dei sani e corretti stili di vita, preservando così il Sistema Sanitario Nazionale; rafforzare nelle nostre comunità la presenza di AVIS con i suoi valori, ispirati alla solidarietà e al civismo, continuando così a sviluppare una forte storia di radicamento sul territorio.


