
A meno di un mese dalla stipula della polizza, il figlio è stato fermato durante un controllo stradale da una pattuglia della polizia municipale che ha accertato come l’autovettura fosse sprovvista di copertura assicurativa e che la documentazione esibita era evidentemente irregolare. Ulteriori verifiche, oltre a dare alla donna conferma che la targa del veicolo non risultava assicurata, gli hanno consentito di apprendere che la documentazione che gli era stata trasmessa dalla pseudo agente era relativa a una compagnia non iscritta al relativo albo. Materializzato di essere rimasta vittima di una truffa, la donna dapprima si è rivolta ad un’altra compagnia effettuando la polizza e regolarizzando l’assicurazione sul suo veicolo per poi rivolgersi ai carabinieri di Casalgrande formalizzando la denuncia. I militari, al termine di una minuziosa attività d’indagine, hanno individuato il presunto truffatore in un 60enne napoletano e l’hanno pertanto denunciato all’Autorità Giudiziaria reggiana con l’accusa di truffa.
Un fenomeno quello delle vendite di polizze assicurative “fantasma” online in continua crescita, per questo i Carabinieri reggiani sensibilizzano i cittadini a riporre attenzione dalle offerte online ritenute vantaggiose. Difendersi da tali tipologie di truffe è possibile grazie all’IVASS (istituto di vigilanza sulle assicurazioni) sul cui sito internet ciascun cittadino può verificare se la compagnia assicurativa, e l’intermediario che si contatta, esista davvero.


