
Sotto la lente di ingrandimento di Travaglio finisce quello che definisce un lungo ‘golpe al ralenti’, durato quasi tre anni, per rovesciare il premier più apprezzato dall’opinione pubblica e più odiato dall’establishment. Secondo il direttore del Fatto Quotidiano, infatti, non c’è stato un complotto per rovesciare Giuseppe Conte: ce ne sono stati almeno quattro in tre anni. Tre falliti, il quarto riuscito. Come nell’ ‘Assassinio sull’Orient Express’. Una sola vittima pugnalata da molti sicari con tanti mandanti e altrettanti moventi, tutti legati ai 209 miliardi del recovery fund. Con un’arma tutta nuova, la carta stampata, e un killer finale: il maggiordomo.
Con un lavoro d’investigazione giornalistica, sul palco, Travaglio mette in fila i fatti, esamina la scena del crimine e l’arma del delitto, interroga i testimoni, raccoglie gli indizi, analizza i possibili moventi, i probabili mandanti, i sicuri sicari. Si imbatte in almeno due colpi di scena: un incontro fra Draghi e D’Alema e il ‘fuori onda’ profetico di un deputato leghista. Alla fine, tirerà le sue conclusioni, ma il verdetto sarà lasciato agli spettatori.
Biglietti: da 18 a 29,00 euro. Teatro Duse – Via Cartoleria, 42 Bologna – Tel. 051 231836 – biglietteria@teatroduse.it – dal martedì al sabato, dalle ore 15 alle 19 e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. On line: teatroduse.it | Vivaticket


