
I promotori, al momento 5 persone, sono stati deferiti per violazione dell’ordinanza prefettizia interdittiva emessa in costanza di emergenza covid tuttora vigente, e per le contravvenzioni al TULPS connesse. Tra questi, presente l’attivista che aveva divulgato l’evento sui social negli scorsi giorni e che, dopo essere stata diffidata dalla Questura, si era affrettata a comunicare di aver revocato la manifestazione e di aver rimosso le relative locandine dai siti.
Sanzionati per il mancato rispetto delle distanze di sicurezza – sprovviste di mascherina – n. 40 persone presenti in piazza, molte risultate provenire da fuori città.
Il personale che ha proceduto, Polizia di Stato e Polizia locale, ha assicurato la regolare fruizione della piazza presidiata sin dal primo pomeriggio, mentre la Digos è dovuta intervenire per evitare momenti di tensione con gli operatori dell’informazione presenti. Nella circostanza, per un uomo scivolato a terra, è stata subito richiesta un’ambulanza, che non ha ravvisato particolari esigenze e lo stesso ha proseguito nella protesta.
Analoghe iniziative monitorate in provincia non hanno rilevato problemi.


