
Bologna Estate da anni si prefigge di portare le proposte del cartellone estivo nei quartieri della città e nell’area metropolitana, convinti che cultura e spettacolo rappresentino una fondamentale leva di coesione sociale e sviluppo. Ora questa misura ministeriale arriva per la prima volta come canale diretto sulle città. Nei prossimi giorni avremo un incontro con ANCI e il Ministero per capirne nel dettaglio il funzionamento, possiamo però già dire che questa novità sia frutto anche del lavoro politico portato avanti negli anni della pandemia da parte degli assessori alla Cultura delle Città metropolitane che avevano lanciato una mobilitazione nazionale per salvare il lavoro culturale in Italia, proponendo proprio di individuare i Comuni come attori fondamentali per riconoscere e sostenere gli operatori del settore. Vorrei, quindi, ringraziare il ministro Franceschini per l’attenzione e la sensibilità dimostrate. Fare rete tra città paga e aiuta le comunità, dobbiamo proseguire in tutti i campi”.


