
Se da un lato si assiste a questo assurdo teatrino, dall’altra parte lavoratrici e lavoratori, cittadine e cittadini, pensionate e pensionati sono alle prese con i problemi reali della vita: una pandemia che è ancora molto presente, i lavoratori alle prese con la cassa integrazione, l’aumento del costo della vita con un’inflazione che non si vedeva da decenni a questi livelli, legata anche al caro energia.
La Giunta di Sassuolo si deve velocemente interessare di questi problemi perché rischiamo che il combinato disposto delle criticità oggi presenti, determini difficoltà di tenuta economica delle famiglie e il rischio di scivolamento di una quota sempre maggiore sotto la soglia di povertà, in un territorio dove ancora tante famiglie vivono con poco più di 1.000 euro al mese e devono affrontare un’inflazione a quasi il 5%.
Quindi – conclude il coordinatore Cgil zona di Sassuolo – mi auguro che la situazione che si è venuta a creare in Giunta si risolva velocemente e si apra quanto prima un confronto con le parti sociali per verificare cosa può fare il Comune per aiutare le famiglie più in difficoltà ad affrontare questa complicata situazione”.


