
Dare una risposta del genere ai cittadini, dei quali siamo portavoce, non risolve il problema del caos né del disservizio evidente e tangibile a tutti. I residenti non hanno riferimenti, i cartelli sono sbagliati, i bravi cittadini si arrangiano “andando a buon senso” (hanno pagato la tariffa del parcheggio senza chiare indicazioni). Chi ne giova da questa situazione sono i “furbi” che continuano a parcheggiare senza apporre “lo scontrino”, negli spazi pedonali, negli spazi dedicati alle motociclette e biciclette. Nulla valgono le rimostranze fatte e dette agli uffici competenti e sui social (ben visibili a tutti, e unico luogo nel quale il primo cittadino pare rispondere, talvolta in malo modo).
Anche la situazione del mercato cittadino pare incontrollata, e a fronte di questa categoria che ha cercato di capire e comprendere le dinamiche di riqualificazione, che ha pazientemente aspettato decisioni che hanno tardato ad arrivare a causa delle dinamiche pandemiche occorre rimboccarsi le maniche.
La piazza sta diventando un non luogo, una terra di nessuno anche a causa della gestione affannosa della piazza, eppure come abbiamo avuto modo di dire ormai IN MILLE MODI E IN MILLE SEDI, e come i cittadini vedono, è bella e varrebbe la pena di valorizzarla. Vedremo noi di attivarci con l’aiuto dei cittadini che ne avranno voglia di animarla, renderla fruibile presentando progetti ad hoc.
Il silenzio è segno di non aver il polso della situazione, ma d’altronde è quello che “si sente” in questi giorni in merito alla crisi dalla giunta”.
(Serena Lenzotti, consigliera PD Sassuolo)


