
All’esito della successiva istruttoria avviata dalla Divisione Anticrimine della Questura, tutti sono stati muniti della misura di prevenzione atipica del DASPO urbano, cosiddetto “DASPO Willy”, volta a responsabilizzare i destinatari ed a prevenire il ripetersi di simili condotte nei luoghi teatro delle azioni illecite.
Nello specifico, è stato vietato per un anno, sia l’accesso che lo stazionamento davanti ai pubblici esercizi e locali di intrattenimento ubicati nelle immediate vicinanze del luogo in cui è avvenuta la rissa, da via Rainusso e limitrofe fino al Novisad e alla stazione delle autocorriere.
I provvedimenti sono stati notificati ai singoli minori, presenti i genitori od adulti di riferimento, sensibilizzati nella circostanza sul disvalore dell’azione compiuta e sul significato della misura adottata.
L’attività investigativa prosegue sotto la direzione della Procura per i minorenni di Bologna per giungere alla compiuta identificazione di ulteriori correi.



