
In contatto telefonico con l’acquirente la vittima, un 54enne reggiano, ha effettuato l’operazione ma anziché ritrovarsi accreditati i soldi pattuiti, si è visto il conto alleggerito di 250 euro. Ottenuta la ricarica a suo favore l’interlocutore interrompeva la telefonata rendendosi irreperibile. Materializzato di essere rimasto vittima di un raggiro la vittima si è rivolta ai carabinieri della tenenza di Scandiano formalizzando la relativa denuncia per truffa. I carabinieri di Scandiano raccolta la denuncia avviavano le indagini risalendo ad una 21enne residente a Genzano con specifici precedenti di polizia, a carico della quale venivano acquisiti incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine al reato di truffa per la cui ipotesi di reato veniva denunciata.


