
Gli studiosi dell’INGV, implementando la ricerca di base e sperimentale nel campo della geofisica grazie ai suoi tre Dipartimenti – Terremoti, Vulcani, Ambiente –, collaboreranno con gli studiosi dell’Università di Bologna anche allo sviluppo di infrastrutture tecnologiche nel quadro regionale dedicato ai Big Data e all’Intelligenza Artificiale.
L’accordo, inoltre, è di particolare rilevanza perché coinvolge le maggiori competenze nel campo della ricerca sulla Fisica grazie alla partecipazione, oltre di INGV e del Dipartimento di Fisica e Astronomia “Augusto Righi” dell’Alma Mater, anche dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC). Le istituzioni coinvolte collaboreranno attivamente, condividendo attrezzature, personale e risultati per favorire lo sviluppo e la conoscenza della Fisica.
Questa collaborazione permetterà inoltre di incrementare e razionalizzare i servizi per gli studenti e i ricercatori, promuovendo la creazione di biblioteche centralizzate, mense, sale studio e strutture ricettive comuni.
Infine, il nuovo accordo pone l’attenzione sul tema della Sostenibilità, con particolare riferimento ai temi ambientali ed energetici, favorendo la partecipazione a bandi nazionali ed europei per il finanziamento di progetti legati alla sostenibilità ambientale anche in senso ampio e trasversale.


