
Il bando è finalizzato a fare emergere, rafforzare e qualificare ulteriormente le eccellenze nell’alta formazione, anche connessa alla ricerca, in ambito culturale, economico e tecnologico per sostenerne progettualità capaci di rafforzarne l’identità in ambito regionale, nazionale e internazionale.
Siffatta iniziativa ha visto premiati due importanti progetti presentati da ricercatori e ricercatrici Unimore, in collaborazione con partner nazionali ed internazionali, per un importo complessivo di oltre 400 mila euro.
Nello specifico le proposte meritevoli di finanziamento sono risultate essere “DHIALOGUE – Digital Humanities e Comunicazione digitale per le imprese culturali” e “GE&PA – Gender Equality & Public Administration”.
Il progetto DHIALOGUE, finanziato per un totale di oltre 228 mila euro, è stato proposto dal Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Unimore, già riconosciuto come Dipartimento di Eccellenza per la ricerca sulle Digital Humanities; esso si struttura in due momenti: un primo di formazione, attraverso un corso di perfezionamento, e un secondo di confronto, presentazione e discussione di buone pratiche nel corso di una Summer School.
Il corso di perfezionamento ha l’obiettivo di colmare una lacuna nel quadro dell’alta formazione: se da una parte, infatti, esistono corsi universitari che includono insegnamenti riconducibili alle Digital Humanities (DH) e dall’altra dottorati che formano nuovi ricercatori e ricercatrici all’uso degli strumenti digitali, mancano quasi totalmente percorsi di formazione rivolti a coloro che intendono acquisire competenze spendibili nelle istituzioni e imprese culturali e nella ricerca umanistica.
L’idea progettuale è pertanto basata sulla possibilità di formare futuri professionisti/e nell’ambito delle DH che possano presentare loro idee, iniziative e progetti a professionisti del settore nell’ambito di una Summer School concepita in parte come un seminario intensivo, in parte come un’occasione di networking.
I partecipanti al Corso di Perfezionamento saranno infatti invitati ad elaborare progetti e idee da presentare durante la Summer School ad altri studenti, studiosi e professionisti nazionali ed internazionali.
La prima parte di DHIALOGUE è strutturata come un corso in cui i partecipanti possono comprendere la filiera di un progetto di Digital Humanities nelle sue diverse componenti, la seconda parte è pensata per permettere ai partecipanti di confrontarsi con professionisti e studiosi provenienti da altri percorsi.
Una parte del progetto è poi dedicata a momenti di restituzione e divulgazione ad un pubblico non specialistico per creare occasioni di messa alla prova del materiale DH in situazioni non accademiche.

“Ge&Pa” si propone di supportare la Pubblica Amministrazione nel raggiungimento dell’obiettivo dell’eguaglianza di genere al suo interno e nei territori di riferimento. Esso intende formare dipendenti pubblici, componenti dei comitati unici di garanzia e degli organismi di parità all’interno della Pubblica Amministrazione, oltre a professionisti e professioniste, ricercatori e ricercatrici e consulenti, sul concetto di gender equality, sulla sua misurazione e sulle politiche pubbliche in grado di promuoverne il raggiungimento.
La proposta finanziata prevede una serie di iniziative formative e informative, tra cui un Corso di perfezionamento universitario che si propone di formare figure esperte di gender equality, un Ciclo di Seminari, una Winter School e una conferenza internazionale.
Il progetto si avvale di una Faculty internazionale di cui fanno parte, oltre a docenti, ricercatori e ricercatrici afferenti ai centri di ricerca di Unimore, alla Fondazione Marco Biagi e all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, rappresentanti di alcuni importanti centri di ricerca che hanno condiviso e sostenuto il progetto: Interdisciplinary Centre of Women’s, Gender and Feminist Studies (CINEF); Universidad Pablo de Olavide; Center for Research and Practice in Global Politics and Management (GLOPAR); Istanbul University Gender Observatory (GEP&Do); WiSE Centre for Economic Justice; Glasgow Caledonian University e esperte afferenti a RWTH Aachen University e esperte afferenti a European Gender Budgeting Network.
I progetti, che potranno essere avviati da subito, dovranno concludersi entro il 2023.


