
Il prolungamento comporterà la creazione di un’uscita anche sul lato opposto alla stazione, permettendo dunque l’accesso ai binari da entrambi i lati, ovest ed est, e l’attraversamento sotterraneo della linea ferroviaria per tutti, non solo i passeggeri dei treni: un sottopasso che diventerà ciclo-pedonale, con rampe e pendenze adeguate al transito anche di “mobilità assistita” (persone non autosufficienti).
Fra gli scopi dell’intervento, come da delibera del Consiglio Comunale del Settembre 2018, «assicurare nuova vita, servizi e opportunità all’intera area dell’ex-Consorzio Agrario, mantenendo valori testimoniali di un passato agricolo/produttivo ora concluso, assegnando nuove fruibilità pubbliche a un’area di oltre 15mila metri quadri, migliorando immagine e percezione della città, restituendo dignità e qualità a un fronte di oltre trecento metri prospiciente la Stazione».
Nelle prossime settimane la firma fra i due contraenti: l’ultimazione dei lavori è prevista entro il settembre 2022, salvo proroghe preliminari, e gli oneri manutentori faranno capo al Comune quando l’opera sarà consegnata.
«Finalmente – commenta Riccardo Righi, Assessore all’Urbanistica – si aggiunge un tassello fondamentale nel ridisegno dell’Oltreferrovia, che permetterà la ricucitura fra la città storica e il sistema dei luoghi dove nascerà un nuovo parco urbano di circa 80mila metri quadri e si inserirà il tecnopolo di alta formazione con annesso il corso di laurea. Adesso potremo concentrarci sul superamento del passaggio a livello di via Roosevelt».


