
“Qualche settimana fa – prosegue la nota – il presidente Bonaccini in una intervista riportata da alcune fonti giornalistiche ha dichiarato che la soluzione trovata per rinnovare senza gara la concessione della A22 era un partenariato pubblico-privato dove, con la formula del progetto di finanza, si affida ad Autobrennero così come è (con i privati dentro) la gestione della A22 e, contemporaneamente, la realizzazione della Cispadana, la Campogalliano Sassuolo, la terza corsia di A22.
Nell’intervista Bonaccini inoltre sosteneva: “Adesso il Governo dovrebbe firmare un decreto che permetterà l’affidamento attraverso un project financing e questo permetterebbe all’A22 a quel punto» di andare a realizzare la bretella che collega Campogalliano a Sassuolo. Abbiamo avuto rassicurazioni dalla presidenza del consiglio e dai ministeri competenti. (…). La firma è in capo al Governo appena firma il decreto la cosa è definitivamente risolta”.
Come Comitato No Bretella abbiamo segnalato le dichiarazioni del presidente della Regione all’onorevole Rossella Muroni di FacciamoEco e vicepresidente della Commissione Ambiente della Camera che, con i colleghi Fioramonti, Fusacchia, Cecconi e Lombardo, ha presentato un interrogazione ( https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/06783&ramo=CAMERA&leg=18 )per chiedere al Ministro delle infrastrutture e mobilità sostenibili se è a conoscenza delle dichiarazioni del presidente Bonaccini e “nel caso quale sia la posizione del Governo; se intenda chiarire nel dettaglio questa nuova soluzione giuridico amministrativa il cui fine parrebbe essere quello di confermare Autobrennero gestore della A22, evitando in questo modo la gara internazionale o la liquidazione dei partner privati presenti nella società.
Inoltre, “quale sia la posizione del Governo sulla realizzazione della bretella autostradale Campogalliano Sassuolo e se non intenda invece valutare la possibilità di adottare iniziative per spostare i fondi statali disponibili per questa opera su un nuovo concreto progetto di mobilità sostenibile in linea con le sfide di oggi e del Piano nazionale di ripresa e resilienza” conclude il Comitato No Bretella – Si Mobilità Sostenibile.


