
Con l’accusa di furto aggravato e continuato i carabinieri in forza alla stazione di Guastalla hanno così arrestato un 39enne residente a Gualtieri, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana. L’epilogo dei fatti ieri pomeriggio intorno alle 15,00 quando il titolare della struttura ricreativa denominata “Le Piscine” come da accordi con i carabinieri, contattava il 112 segnalando l’accesso del sospetto ritenuto responsabile di una serie di furti portati a compimento a partire dal mese di giugno. Sul posto intervenivano immediatamente i militari della stazione di Guastalla che prendevano visione delle immagini della videosorveglianza monitorando con particolare attenzione la telecamera che inquadra la zona dove sono collocati gli armadietti di deposito effetti personali. Poco dopo si aveva modo di notare un uomo che, in costume da bagno, si avvicinava ad un armadietto chiuso con lucchetto all’interno del quale il titolare, come da intese con i carabinieri, aveva riposto come “trappola” un portafoglio con 5 euro in moneta facendosi notare dal sospetto. I Carabinieri seguivano “live” l’azione del bagnante che forzava il lucchetto impossessandosi dei 5 euro in moneta, quindi intervenivano bloccando l’uomo trovato con in mano le monete appena sottratte.



