
La quota più rilevante delle risorse viene destinata all’incoming da Paesi esteri: Germania, Francia, Regno Unito, Nord America, Paesi del Golfo e Scandinavi. Sono infatti circa 180 gli architetti, i distributori ed i giornalisti invitati in occasione del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno 2021. Tra questi, per la prima volta, Cersaie ospita anche un gruppo di importanti operatori del Contract e del Real Estate, un comparto centrale nel mondo delle costruzioni che, da questa edizione, trova un proprio spazio fisico nella Contract Hall.
“Tornare a organizzare un evento fisico della portata di Cersaie, riportando i clienti a vivere direttamente le innovazioni del Made in Italy – ha dichiarato Emilio Mussini, vice presidente di Confindustria Ceramica – è fondamentale per la competitività internazionale delle nostre aziende. Così come lo è per la ripartenza di tante aziende dei nostri territori che in termini di servizi, ricezione e ospitalità rendono possibile lo svolgimento della fiera”.
Anche quest’anno, Cersaie Business, per la nona edizione consecutiva in collaborazione con ITA-Agenzia, vede il sempre maggiore coinvolgimento di importanti influenzatori e prescrittori internazionali del mondo del progetto, con l’obiettivo di creare azioni di networking fra questi interlocutori e le aziende italiane produttrici di ceramica e di arredobagno che espongono in fiera.
Cuore del Cersaie Business è la Business Lounge, situata nel Centro Servizi del quartiere fieristico (Primo Piano, Blocco B), che funge da punto d’incontro, informativo e di ristoro.
Oltre alla presenza in fiera, le delegazioni che partecipano agli eventi istituzionali in programma a Cersaie sono accompagnati a visitare anche il distretto ceramico, per scoprire importanti realtà locali e le tante eccellenze del Made in Italy offerte dal territorio.


