
Liberamente ispirato al libro di Luigi Garlando Per questo mi chiamo Giovanni, la narrazione mette in luce gli aspetti più intimi e quotidiani della vita di Falcone – che era una persona allegra, ironica, innamorata della vita e della libertà – raccontando l’uomo prima del magistrato, con una chiave di lettura empatica, coinvolgente, rivolta a un pubblico di tutte le età: agli adulti, che si troveranno a scoprire particolari sconosciuti e ai più giovani che potranno conoscere i momenti che hanno portato a uno degli avvenimenti più drammatici nella storia del nostro paese.
La vicenda è narrata attraverso gli occhi di un giovane padre palermitano, un piccolo negoziante il cui vissuto personale, la nascita del figlio, il lavoro in negozio, l’impotenza e lo sconforto di fronte al dilagare della criminalità organizzata che lui vede diffondersi lenta e silenziosa, inevitabilmente si intreccia agli episodi più eclatanti della vita del magistrato. Bum è un orango di peluche, il giocattolo preferito del figlio: per suo tramite, la storia inizia e si snoda alternando leggerezza e profondità, senza rinunciare a sorridere.
Tecnica e magia si fondono in uno spettacolo intenso, emozionante, appassionato, che colpisce il pubblico diritto al cuore. La scenografia è essenziale ma di grande impatto, con elementi mobili che assumono di volta in volta valenze diverse, trasformandosi in strade, palazzi, spiagge, aule di tribunale… così come le idee e le intuizioni di Falcone si trasformarono in efficaci strumenti di lotta alla mafia.
La serata, a cura del Presidio di Libera Peppe Tizian di Carpi, è organizzata nell’ambito del progetto “Tutti giù nel parco”, ideato da Le Associazioni della Consulta Cultura di Carpi, in collaborazione con il Comune.
L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti.
E’ necessaria la prenotazione al link: www.comune.carpi.mo.it/prenota-eventi/carpiestate
Per informazioni: 348 5649672 – Tutti giù nel parco
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