
Le panchine, simbolo tangibile contro la discriminazione basata sul genere e sull’orientamento sessuale, erano state inaugurate il 17 maggio scorso, giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, con una cerimonia alla quale avevano partecipato l’assessora Baracchi insieme al sindaco Gian Carlo Muzzarelli, ai rappresentanti delle associazioni contro la discriminazione e ai volontari di Ancescao che le avevano dipinte. Insieme alle panchine è stata rinnovata, con l’utilizzo della stampante 3D della Palestra digitale, anche la targa che ne spiega il significato.


