
Approfondendo la segnalazione è stata identificata un delle presunte vittime e, monitorandone gli spostamenti, il 15 giugno, nel corso di un prolungato appostamento, la polizia riteneva che fosse stata effettuata l’ennesima elargizione di denaro a fronte di una richiesta estorsiva.
Gli investigatori della Squadra Mobile, quindi, hanno deciso di procedere in flagranza, rinvenendo indosso all’arrestato una significativa somma di denaro contante che è ragionevolmente provento di estorsione. L’arrestato è stato quindi associazione in carcere a disposizione dell’A.G.
L’operazione in parola, al di là della vicenda specifica che richiederà ulteriori approfondite attività investigative finalizzate a chiare il contesto in cui sono maturati i fatti, è importante poiché testimonia, ancora una volta, come sia importante segnalare alle Forze di Polizia, anche all’interno di rapporti di confidenza o conoscenza, delle situazioni di disagio, se non criminali, che richiedono interventi rapidi ed efficaci.


