
Nelle barberie di provincia oggi rimangono specchi rettangolari appannati dal tempo e ricoperti da una ragnatela di graffi, vecchie sedie cigolanti, arnesi arrugginiti, odore di brillantina e impazienti avventori in silenziosa attesa del proprio turno. Ma soltanto pochi decenni fa la barberia era il luogo di ritrovo preferito dai signori. Un posto discreto, dove discutere liberamente dei propri affari e delle proprie idee. E c’era la musica, c’era il caffè e c’erano gli aneddoti balzani del fidato barbiere. La barberia era, in poche parole, il punto nevralgico del paese. L’idea portante dello spettacolo è ricreare l’atmosfera di quei tempi non troppo lontani in cui il barbiere cantava, suonava, serviva da bere, consigliava, in una parola, intratteneva i suoi ospiti. Nel gioco, il palco non è altro che la barberia medesima, animata dai tre aspiranti barbieri, e la platea una grande sala d’attesa.
Sulla riapertura del Teatro agli spettacoli in presenza, affermano il Direttore artistico Giovanni Mareggini e il Vicesindaco e Assessore alla Cultura di Castelnovo, Emanuele Ferrari: “Dopo quasi 16 mesi di sospensione, in cui abbiamo cercato di tenere compagnia agli appassionati con le attività estive all’aperto, gli streaming invernali, ora, finalmente, seppur in forma “ridotta”, abbiamo il piacere di riaprire le porte del “loro teatro”. Lo facciamo con uno spettacolo dal travolgente umorismo, con uno straordinario mix musicale e gestuale di grande qualità. Chi vorrà venire in Teatro, sarà “Attore” di questa ripartenza; sarebbe il regalo più bello per gli artisti, per il personale, per chiunque vive di teatro, di arte. E sarà un gesto liberatorio che dica il desiderio di esserci, di continuare ad esserci oggi e in futuro. Agli abbonati abbiamo pensato di offrire la possibilità di partecipare gratuitamente all’evento”.
Per informazioni: Teatro Bismantova tel. 0522 614078, www.teatrobismantova.it.


