
Dalle indagini condotte dai Carabinieri della stazione forestale veniva accertato che l’indagato, proprietario del fondo, con lo scopo di ottenere terreno coltivabile aveva proceduto all’eliminazione di una parte di bosco tramite abbattimento di alberi e sradicamento di ceppaie, per una superficie di circa 2000 metri quadrati. Sul terreno è stato inoltre eseguito uno sbancamento con livellamento, con uno scavo di altezza media di 1,3 metri. Dai rilievi svolti dai carabinieri forestali sulle cataste di legna e sui tronchi abbattuti ancora presenti, è risultato che l’intervento ha comportato l’abbattimento di oltre 40 esemplari arborei, di pioppi, aceri, robinie e specie quercine.


