
Ben più gravi le conseguenze amministrative e penali per il conducente dell’autocarro, alla luce degli odierni esiti giunti ai carabinieri della stazione di San Polo d’Enza dal presidio ospedaliero cui ha fatto ricorso il conducente coinvolto nel sinistro stradale. L’uomo, infatti, è risultato essersi posto alla guida dopo aver fatto uso smodato di bevande alcoliche come rivelato dagli esiti degli esami ospedalieri che l’hanno trovato con un tasso alcolico di oltre 2.0 g/l ovvero tre volte superiore al limite consentito.
Con l’accusa di guida in stato d’ebbrezza aggravata dall’essere incorso in un incidente stradale con feriti, i carabinieri della Stazione di San Polo d’Enza hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un 47enne reggiano al quale, oltre al ritiro della patente di guida per la successiva revoca – con la decurtazione di tutti e 20 i punti posseduti – hanno provveduto anche a sequestrare l‘autocarro che conduceva, che sarà confiscato in linea a quanto stabilito dalle norme del codice della strada. Provvedimenti a cui seguirà, in caso di condanna penale, la maxi multa prevista sino ad un massimo di oltre 10.000 euro circa.


