
Alla vista del militare, uscito per identificare il pittore abusivo, questi è fuggito, attraversando pericolosamente i viali. La fuga non è passata inosservata a un militare della Compagnia Carabinieri Bologna Centro che, libero dal servizio e in sella alla sua moto, si è messo all’inseguimento del soggetto, raggiungendolo nei pressi del centro e identificandolo in un 30enne ucraino. Accompagnato in caserma, il soggetto ha ammesso le proprie responsabilità, scusandosi con i Carabinieri per avergli imbrattato il muro e affermando di averlo fatto perché, appassionato di arte, voleva rallegrare la città, utilizzando dei colori vivaci per coprire un altro murale troppo scuro che qualcun altro aveva fatto prima di lui.


