
“Abbiamo aderito all’appello dell’Anpi nazionale di deporre un fiore di colore rosso ai piedi o accanto ai monumenti e ai cippi che riportano i nomi di chi ha combattuto e dato la vita per la nostra libertà – spiegano i giovani protagonisti del gesto – Ci è sembrato un modo doveroso di ricordarli nel momento in cui qualcuno cerca di dimenticare o di negare che il fascismo fu una dittatura sanguinaria”.


