
Centinaia le ispezioni che i militari hanno eseguito all’interno di esercizi pubblici e di strutture ricettive. Una di queste, controllata la scorsa settimana dai Carabinieri della Stazione Bologna Navile – come noto – è stata sottoposta a 15 giorni di chiusura. Il provvedimento, che riguarda l’Art. 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS): “Oltre i casi indicati dalla legge, il questore può sospendere la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini”, è stato emesso dalla Squadra Investigativa – Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Bologna, sulla base del controllo che i militari dell’Arma avevano svolto in via Giacomo Matteotti, trovando della droga e del materiale attinente allo spaccio della stessa. Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione Bologna Navile hanno notificato l’atto ai due titolari, una 36enne albanese e un 51enne rumeno.


