
Promossa dal Comune, la cerimonia commemorativa per le limitazioni che derivano dalla pandemia, ha visto una partecipazione ridotta di persone. Presenti a fianco del sindaco Greco l’Onorevole Guglielmo Golinelli, dei Consiglieri comunali Giuliano Tassi e Fulvio Diazzi e dell’Avvocato Roberto Lodi. “Si tratta di un momento importante – ha poi aggiunto il Sindaco – finalizzato a conservare e a rinnovare il ricordo della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Terribili patimenti quelli cui furono costretti questi italiani dell’Istria, della Dalmazia e della Venezia Giulia, unitamente alle persecuzioni loro inflitte ed all‘esilio dalle loro terre. Sofferenze che, non dovranno essere mai dimenticate”.
In occasione del Giorno del Ricordo, l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia ha donato al Comune di Mirandola, il fumetto “Foiba rossa” che narra le vicende di Norma Cossetto, la studentessa italiana istriana, infoibata nell’ottobre del 1943. A Norma Cossetto a Mirandola sarà anche intitolata una via a Mirandola, dopo l’approvazione a riguardo del Consiglio comunale, avvenuta il 4 settembre scorso.


