
L’iniziativa si propone come una “mostra collettiva” di artisti modenesi, di nascita o di adozione, che hanno condiviso il desiderio di portare le loro opere in “strada” utilizzando i taxi come una tela su cui esporre e sviluppare idee creative accessibili a tutti, in un momento in cui le lunghe chiusure dei luoghi della cultura hanno creato un vuoto, ma anche bisogno diffuso di bellezza. Oggi, mercoledì 3 febbraio, è stato allestito un set fotografico per “immortalare” i taxi su cui hanno esposto gli artisti. Alcuni di loro erano presenti al set, insieme con l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi e il presidente di Cotamo Mirco Venturelli.
L’intenzione dei promotori è di replicare e rendere continuativa l’esperienza, coinvolgendo anche altri artisti e altri linguaggi e stili creativi.



