
Così il presidente di Lapam Carpi, che prosegue: “In questo momento, senza essere potuti entrare nel merito del corposo documento reso pubblico da poco, come organizzazione di categoria particolarmente legata al territorio carpigiano vorremmo ribadire la nostra intenzione di poter dare un contributo nell’impostazione dei futuri provvedimenti, naturalmente nel doveroso rispetto dei ruoli istituzionali. Anzi, forse una più ampia condivisione non solo iniziale, ma anche nella valutazione delle tesi contenute nel documento finale, forse avrebbe reso più efficace il ruolo dei diversi attori economici presenti sul territorio. Prendendo per buone le argomentazioni del vice sindaco Gasparini sul fatto che il percorso di condivisione ricomincia da oggi – sottolinea Cavicchioli – Lapam ribadisce la sua piena disponibilità al confronto che auspichiamo possa iniziare nel più breve tempo possibile. La città e il comparto moda, in particolare, anche in virtù della difficile realtà che si è venuta a creare per la crisi pandemica in atto, necessitano di risposte adeguate e tempestive. Risposte per la situazione pesante di oggi, ma anche risposte di ‘visione’ per il domani che verrà”.


