
Il mercato dei timbri abusivi non è nuovo tra gli spacciatori di sostanze stupefacenti che li utilizzano per falsificare le ricette mediche e ottenere indebitamente i farmaci da reintrodurre nel traffico della droga. Il 20enne marocchino, infatti, sottoposto a una perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una scatola di ansiolitici senza alcun titolo giustificativo e quindi verosimilmente rubata nell’ospedale. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il giovane, gravato da precedenti di polizia specifici e senza fissa dimora, è stato tradotto in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.


