
Data la pericolosità della vicenda i Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Bologna, hanno avviato un’indagine lampo, sequestrando la siringa, raccogliendo le testimonianze e visionando le immagini registrate dalla videosorveglianza del centro commerciale. La meticolosità dei militari gli ha permesso di risalire velocemente al responsabile: un cliente del centro commerciale. Sottoposto a una perquisizione domiciliare, delegata dall’Autorità giudiziaria felsinea, l’uomo che non ha rilasciato alcuna dichiarazione, è stato trovato in possesso di 55 siringhe nuove e la documentazione medica attestante la sua positività al virus dell’immunodeficienza umana (HIV).
Sono in corso ulteriori accertamenti volti a verificare se l’autore del gesto abbia contaminato la siringa con i suoi fluidi corporei per tentare di trasmettere l’HIV. Il materiale sequestrato dai Carabinieri della Stazione di Castenaso è stato inviato ai colleghi del Reparto Investigazioni Scientifiche di Parma per le indagini tecnico-scientifiche.


