
L’organizzazione, operante tra l’Italia, l’Est Europa e l’Egitto, utilizzava, come hub di transito delle sigarette verso il nostro Paese, l’aeroporto internazionale di Atene, al fine di cercare di bypassare i controlli doganali confondendosi tra le centinaia di migliaia di passeggeri che giornalmente provengono dall’area Schengen.
L’articolata attività investigativa, basata su un’attenta analisi di rischio dei c.d. voli sensibili e il monitoraggio delle liste passeggeri, ha consentito di adottare specifici criteri di profilazione dei potenziali corrieri e scoprire i molteplici “modus operandi” utilizzati per tentare di eludere i controlli doganali, che hanno portato al sequestro complessivo di circa una tonnellata di sigarette di contrabbando (50.000 pacchetti circa), l’arresto in flagranza di reato di 3 corrieri e la denuncia a piede libero di altri 31 soggetti extracomunitari all’Autorità Giudiziaria per contrabbando e illecita introduzione nello Stato di tabacchi lavorati esteri in misura eccedente la franchigia con contestuale sottrazione al controllo doganale.
L’operazione ribattezzata “TSIGARA” che si è sviluppata tra il 2019 e il 2020, rientra nel più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti messo a punto da ADM e Guardia di Finanza presso lo scalo aeroportuale felsineo.


