
Per questi fatti, risalenti alle prime ore del 6 giugno dell’anno scorso il conducente del furgone, un cittadino pakistano 29enne residente a Correggio, era stato arrestato, unitamente al complice per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina aggravata dal numero delle persone trasportate. L’uomo, nella circostanza era stato anche denunciato in quanto in possesso di una patente di guida greca falsa. Per questi fatti il pakistano è stato riconosciuto colpevole e condannato il 18 dicembre dell’anno scorso alla pena di 3 anni e due mesi di reclusione oltre alla pena pecuniaria di 120.000 euro di multa. La sentenza divenuta esecutiva ha visto quindi l’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano emettere l’ordine di esecuzione per la carcerazione dovendo scontare (detratti 6 mesi e 13 giorni di reclusione in regime cautelare) la pena pari a 2 anni, 7 mesi e 17 giorni di reclusione. Il provvedimento è stato quindi trasmesso ai carabinieri di Correggio, nel cui comune il condannato risiede, che vi davano esecuzione arrestando l’uomo condotto al termine delle formalità d rito nel carcere reggiano per l’espiazione della pena.


