
Il giovane, che già versava in un evidente stato di ebbrezza, dopo aver commesso il furto, è stato bloccato poco distante dal supermercato da una pattuglia dei Carabinieri di Gualtieri, con ancora in mano la refurtiva. Non pago di essere stato scoperto, l’uomo si è opposto all’identificazione tanto che, anche per le sue precarie condizioni di salute che lasciavano sospettare un possibile contagio da Covid-19, è stato necessario l’intervento del personale del 118. Riportato alla calma e compiuta la sua identificazione – si tratta di un 23enne senegalese per altro non in regola con le norme sul soggiorno e senza fissa dimora – è stato accompagnato all’Ospedale di Guastalla per i necessari accertamenti clinici.
Una volta terminate tutte le verifiche, i Carabinieri della Stazione di Gualtieri hanno formalizzato a suo carico una segnalazione alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, per i reati di furto aggravato, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. La refurtiva è stata restituita alla proprietaria.


