
«Non è la prima volta che ci viene segnalata questa truffa, che anzi è particolarmente frequente, vuoi perché le vendite tra privati tramite piattaforme on line quali subito.it, ebay e facebook marketplace sono sempre più diffuse, vuoi perché la pandemia globale che stiamo vivendo ci condiziona a 360 gradi, portando anche a questi cali di attenzione che altrimenti non avremmo – commenta Adele Chiara Cangini, responsabile di Adiconsum Emilia Centrale – Per la tutela dei casi la strada da seguire è quella di un po’ tutte le truffe che si sostanziano in prelievi non autorizzati (un altro esempio è il phishing tramite mail o sms): ovvero reclamo e, in caso di risposta negativa, ricorso all’Arbitro Bancario e Finanziario.
Resta fondamentale, però, – conclude Cangini – prevenire queste situazioni tenendo sempre alta la guardia, riservandosi di verificare contatti sospetti chiedendo informazioni alla nostra associazione e, se si intende vendere on line, optare per mezzi di pagamento che consentano tracciabilità, sicurezza e pronta protezione in caso di raggiro, Paypal su tutti».
Per maggiori informazioni e tutela rivolgersi ad Adiconsum Emilia Centrale – tel. 059 890897 – modena@adiconsum.it


