
“Una misura straordinaria per sostenere lo sport, le famiglie, le associazioni e le società sportive dilettantistiche dell’Emilia-Romagna- spiega Bonaccini, che ha la delega allo Sport-. In poche settimane assegniamo i fondi ai Comuni, rispondendo in maniera rapida a un’esigenza vera e diffusa. Le associazioni e società sportive dilettantistiche, che coinvolgono nelle loro attività tanti volontari e che offrono a bambini e ragazzi spazi di socialità importanti, traggono proprio dalle quote per l’iscrizione a corsi a campionati la maggior parte delle risorse per il proprio sostentamento. Vogliamo continuare a promuovere il fare sport nella nostra regione e l’attività motoria, soprattutto per i più giovani”.
L’azione regionale, coordinata da Gianmaria Manghi, capo della segreteria politica della presidenza della Giunta, prevede che ogni nucleo familiare potrà ricevere voucher di 150 euro, che sale a 200 euro per quelli con due figli e a 250 per quelli con tre. L’aiuto potrà andare alle famiglie fino a 3 tre figli con un Isee fra i 3 mila e i 17 mila euro annui e fra i 3 mila e i 28 mila euro per quelle con più di quattro figli. Una misura per la quale sono stati stanziati 3 milioni di euro. Con ulteriori 300 mila euro per altri 2 mila voucher a favore delle famiglie numerose, con 4 o più figli, che riceveranno un contributo da 150 euro a figlio.
Ai Comuni della Provincia di Bologna che hanno aderito all’iniziativa vanno oltre 740 mila europer un totale di quasi 5 mila voucher, a quelli della provincia di Forlì-Cesena più di 292 mila euro per 1.950 voucher, a quelli della provincia di Ferrara vanno 252mila euro per 1.680 voucher, a quelli della provincia di Modena 522 mila euro per 3.481 voucher, a quelli della provincia di Piacenza circa 212 mila euro per 1.412 voucher. Ancora: a quelli della provincia di Parma sono stati assegnati 342mila euro per 2.281 voucher, a quelli della provincia di Ravenna 284 mila euro per 1.894 voucher, a quelli della provincia di Reggio Emilia 390mila euro per 2.604 voucher e a quelli della provincia di Rimini 253mila euro per 1.689 voucher.
Il provvedimento in sintesi
Gli obiettivi sono quelli di sostenere le famiglie che appartengono a fasce di reddito medio-basse nell’iscrizione dei propri figli a corsi, attività e campionati sportivi organizzati da associazioni e società sportive dilettantistiche, scongiurando il forzato abbandono della pratica motoria e sportiva dei minori che rientrano nella fascia di età compresa tra i 6 e i 16 anni e dei giovani con disabilità che rientrano nella fascia di età compresa fra i 6 e i 26 anni.
Ciascun nucleo familiare può appunto beneficiare di un voucher del valore di 150 euro: nel caso in cui il nucleo familiare sia di due figli 200 euro, che salgono a 250 euro con tre figli. I nuclei familiari con 4 o più figli riceveranno 150 euro per figlio.


