
Il Bari arranca, perde immediatamente Simeri – match winner ai supplementari contro la Carrarese – per infortunio e Vivarini e’ subito costretto a giocarsi il primo cambio con l’ingresso di Costantino. I pugliesi riescono a ricompattarsi e chiudono in crescendo il primo tempo andando a un soffio dal vantaggio: l’ex Spal Antenucci gestisce un pallone in area e cerca il tiro a giro sul secondo palo, Venturi puo’ solo accompagnare con lo sguardo e tirare un sospiro di sollievo.
In avvio di ripresa, pero’, Reggio Audace torna a premere sull’acceleratore e al 50′ Kargbo questa volta non sbaglia: il centravanti dei padroni di casa sfila alle spalle di Ciofani e supera Frattali con un preciso colpo di testa. Il Bari trova il pareggio con Antenucci al 57′ ma l’arbitro Paterna di Teramo ferma tutto per un tocco di mano del numero 7 tra le proteste dei biancorossi. La retroguardia della Reggiana e’ attenta, Vivarini (espulso nel finale per proteste) attinge dalla panchina ma i granata restano compatti davanti alla porta difesa da Venturi, che risponde presente al 90′ sulla conclusione da fuori di Terrani.
Dopo cinque di recupero la festa degli emiliani puo’ finalmente esplodere: la Reggiana e’ in B, il Bari sara’ costretto ancora al limbo della C.


