
Dalla successiva perquisizione eseguita in casa del giovane, sono poi venuti fuori anche 640 euro in contanti ritenuti essere proventi dell’attività di spaccio, una postepay ed il suo telefono cellulare con ancora all’interno numerosi contatti ritenuti di interesse. Accompagnato in caserma per le formalità di rito e proceduto al sequestro di quanto rinvenuto, il 29enne è stato quindi dichiarato in arresto, con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, ed associato alla Casa Circondariale di Reggio Emilia ove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria reggiana, in attesa del giudizio.


