
La richiedente ha inoltre esposto agli operatori della Volante che il suo ex compagno è attualmente sottoposto agli arresti domiciliari in una abitazione diversa dalla sua e che suo figlio minore, concepito con il cittadino extra comunitario, è stato a lei affidato.
Da accertamenti, gli operatori di Polizia si acclarava che il cittadino extracomunitario, pluripregiudicato, era effettivamente sottoposto agli arresti domiciliari per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti con la sola prescrizione di potersi allontanare dall’abitazione dove sta scontando gli arresti domiciliari, dalle ore 9 alle 10:30 per recarsi al SERT dell’Ausl. La Volante si è dunque portata nell’abitazione dell’uomo, verificando sul posto la sua assenza.
Rientrato alle ore 11:00 nella sua dimora, il cittadino tunisino ha riferito alla Volante di non aver rispettato le prescrizioni dell’ordinanza dei domiciliari a causa di una lunga attesa al SERT, dicendo chiaramente il falso in riferimento a quanto accertato dalla Volante. Pertanto l’uomo veniva deferito all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art.385 del Codice Penale (evasione).


